Come rinnovare divani e poltrone

Fodera

I rivestimenti di divani e poltrone presenti in casa possono, con il passare del tempo, diventare usurati, sporchi e logori. Quando le sedute appaiono ridotte male, non si può che ricorrere a due soluzioni: comprarne di nuove o portarle dal tappezziere per rifoderarle. Naturalmente, la prima soluzione comporterà un investimento economico non indifferente, ma anche far realizzare un nuovo rivestimento richiede un discreto impegno di spesa. Solo chi è dotato di una certa manualità nel fai da te potrà procedere all’intervento in autonomia.

Il rivestimento di poltrone e divani può essere: fisso o sfoderabile.
Nel primo caso, per realizzare un lavoro preciso e pulito, il primo passo da compiere è senza dubbio quello di rimuovere la stoffa di rivestimento esistente. Se si vuole invece procedere a un intervento più sbrigativo, si potrà anche ricoprire il rivestimento esistente, ma il risultato sarà meno perfetto.un divano con rivestimento asportabile. Per iniziare, dovrete prendere le misure esatte del divano e delle poltrone per andare ad acquistare la stoffa necessaria, che potrete trovare in un negozio specializzato. Per misurare l’altezza, fate scorrere un metro da sarta lungo il retro del divano, dall’alto al basso. Per la profondità, misurate dalla parte anteriore della seduta, fino allo schienale. Per la lunghezza, misurate dalla parte più esterna di un bracciolo a quella dell’altro. Sarà poi necessario avere a disposizione della carta velina, simile a quella utilizzata dai sarti, per sagomare le varie parti (spalliera, braccioli, base). Per ciascuna di queste parti bisognerà considerare almeno 4 centimetri in più per lato, in modo da poter risvoltare la stoffa di sotto, una volta tagliata.

A questo punto si potrà procedere, utilizzando della colla vinilica, a incollare la stoffa sulle varie parti, seguendo la sequenza spalliera, base e braccioli. Sarà necessario far asciugare bene ciascuna parte per almeno un’ora. Oggi però la maggior parte dei divani e delle poltrone sono dotati di un rivestimento sfoderabile. Questo rende meno dispendioso il loro rinnovo, perché il prezzo di un nuovo rivestimento realizzato dal tappezziere è sicuramente accessibile. Per realizzarlo in fai da te, invece, è necessario essere abbastanza abili nell’arte del cucito.

Bisognerà innanzitutto procedere al bagno della stoffa acquistata, per impedire che con successivi lavaggi il rivestimento possa restringersi. Naturalmente il fai da te è consigliabile solo per divani dalle forme semplici e di qualità non pregiata. Se avete delle composizioni articolate, con cornici in legno, forme arrotondate e rifinite con passamaneria, sarà meglio affidarvi alle mani esperte di un abile artigiano. tessuti per ricoprire divani Nella scelta del tessuto con cui commissionargli il lavoro, fate attenzione ad alcuni particolari “tecnici”. Innanzitutto, in caso di rivestimenti sfoderabili e lavabili, controllate se la stoffa va lavata ad acqua o a secco. E’ consigliabile comunque scegliere tessuti più pratici, lavabili al 100% in lavatrice.

Sull’etichetta potrete trovare anche il valore Martindale, un coefficiente che indica il grado di resistenza allo sfregamento per l’uso. Questo valore, oltre a garantire la durata del tessuto a lungo nel tempo, ne assicura anche la resistenza del colore e, se contiene lana, che non si formino le caratteristiche e antiestetiche palline. Verificate anche che il tessuto sia stato sottoposto a un procedimento anti macchia. Una campionatura di tessuti per ricoprire divaniNella scelta dei colori del rivestimento una regola generale da seguire è quella secondo cui i tessuti a fantasia stanno bene nelle stanze dai colori neutri, mentre se la stanza è tappezzata ad esempio con una carta da parati a fiori o è ricca di tappeti, per il divano sarà opportuno scegliere un rivestimento a tinta unita. In ultima ipotesi, per rinnovare un vecchio divano logoro, dal rivestimento fisso, si può optare anche per l’acquisto di uno dei tanti copridivani in commercio, disponibili in tutti i tipi di tessuto, colore o fantasia. L’offerta commerciale è davvero ampia tanto che oggi non è difficile trovarne anche per i divani dalle forme meno consuete, come quelli angolari o con penisola.

Fonte: https://blog.casanoi.it

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